Costume bagnato, bici, cene fuori e più intimità. L’estate è bellissima. Ma la tua pelvi lo sa?

Ogni volta che siamo a Luglio mi chiedono: “Raffaella, chiudi per l’estate?”
Io rispondo sempre la stessa cosa: No. Anzi, a Luglio e ad Agosto sono qui più che mai.
E ti spiego perché. Perché l’estate, quella vera, quella di bici, mare e vacanze, è la stagione in cui il pavimento pelvico soffre di più. In silenzio.
1. Il costume bagnato e il caldo: infiammazione esterna che non molla
Sai quella sensazione di fastidio, prurito, bruciore esterno che torna ogni estate?
Il costume bagnato per ore, il caldo-umido, la salsedine… creano un ambiente perfetto per irritare la mucosa vulvare.
Molte mie pazienti arrivano a Settembre con una vulvodinia che è iniziata “a Luglio in spiaggia” e non è mai andata via.
In studio in estate faccio proprio questo: sedute con Ossigeno Ozono O2-O3 e Radiofrequenza per disinfiammare, ossigenare e togliere quella sensazione di “fuoco” esterno. Non serve aspettare Settembre.
2. La bici: amore/odio del pavimento pelvico
Adoro vedere le donne in bici. Fa bene al corpo, alla testa, alla libertà.
Ma la sella comprime. E se comprimi per 1h, 2h, 3h… comprimi anche il nervo pudendo.
Risultato? Dolore pelvico profondo, dolore ai rapporti dopo la vacanza, sensazione di peso, intorpidimento.
Molte mi dicono: “Raffaella, da quando sono tornata dalla ciclovacanza non è più come prima”.
In estate lavoro molto su questo: Elettroporazione + terapia manuale per decomprimere il nervo pudendo, sciogliere le tensioni e rieducare il pavimento pelvico a rilassarsi, non solo a “tenere”.
3. Alimentazione sregolata + vacanze = infiammazione interna
Gelato ogni sera, spritz, meno acqua, più zuccheri. Ci sta, siamo in vacanza.
Ma l’intestino si irrita. E l’intestino irritato infiamma tutto ciò che gli sta intorno. Anche la pelvi.
Arriva la cistite da “vacanza”, la candida da “gelati”, il gonfiore pelvico che non passa.
Il mio protocollo estivo punta proprio a spegnere quell’infiammazione cronica interna con Ossigeno Ozono e Radiofrequenza profonda. Perché se l’area pelvica resta infiammata, il dolore resta.
4. E sì… più intimità col compagno
Le vacanze rallentano. C’è più tempo, più voglia, più vicinanza. Ed è bellissimo.
Ma se hai già un pavimento pelvico contratto da bici, costume, infiammazione… l’intimità diventa dolore invece che piacere.
Quante donne mi scrivono ad agosto: “Non riesco più ad avere rapporti senza dolore. Pensavo fosse normale in vacanza".
Non lo è. E si può trattare.
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Perché ho scelto di restare aperta in estate?
Perché aspettare Settembre significa convivere con il dolore per 2 mesi.
Significa rovinarsi le vacanze. Significa tornare a casa con un sintomo in più.
Io voglio che tu viva l’estate tutta.
Bici sì. Mare sì. Intimità sì. Gelato sì.
Ma senza dolore.
In studio ad Agosto trovi:
1. Protocollo Anti-Infiammazione Estiva: Ossigeno Ozono O2-O3 terapia + Radiofrequenza + Elettroporazione per sfiammare subito
2. Terapia Nervo Pudendo: Se la bici ti ha “bloccata”
3. Consulenza express: 30 min per capire da dove nasce il fastidio e cosa fare da subito, anche in vacanza
Non devi scegliere tra estate e benessere.
Puoi avere entrambe.
Se quest’estate senti bruciore, peso, dolore dopo la bici o dopo l’intimità… scrivimi su WhatsApp al +39 3299559930.
Non è “normale”. È curabile. Anche ad Agosto.
Un abbraccio,
Raffaella



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