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Pavimento pelvico: cos’è, perché ti riguarda a 20, 40 o 60 anni e 3 segnali da non ignorare




Hai sentito parlare di pavimento pelvico solo dopo il parto?

Ecco, è l’errore che facciamo tutte.

Il pavimento pelvico è come un’amaca di muscoli alla base del bacino.

Regge vescica, utero, intestino. Ti fa ridere, saltare, correre… senza perdite. 


E non è un problema “da mamme”. 

A 25 anni può cedere se fai CrossFit 5 volte a settimana.  

A 40 anni può indebolirsi per stress, stitichezza, postura.  

A 60 anni la menopausa gli toglie tono, ed è normalissimo


La buona notizia? A ogni età si può rinforzare. Non serve avere partorito per iniziare a prendersene cura.


In questo articolo ti spiego cos’è davvero il pavimento pelvico, perché si indebolisce anche se non hai mai avuto figli, e 3 segnali che ti sta dicendo “ehi, allenami un po’”. 


Prendersene cura a 30 anni è più facile che recuperarlo a 60. Ma a 60 si recupera lo stesso


1. Cos’è il pavimento pelvico in parole semplici  

Immagina un’amaca fatta di muscoli e legamenti che va dall’osso pubico al coccige. Questa “amaca” tiene su vescica, utero e retto. 

Si contrae quando tossisci, salti, ridi. Si rilassa quando vai in bagno. 

Se è forte, non senti nulla. Se è debole, ti manda segnali. 

E no, non si allena solo “stringendo”. Si allena anche respirando e rilassando.

Altrimenti è come fare bicipiti 24h su 24: prima o poi si affaticano.


2. Perché si indebolisce a ogni età, anche senza gravidanze  

Il pavimento pelvico non cede solo per il parto. Ecco 3 motivi comuni:

A 20-30 anni: Sport ad alto impatto tipo salto, corsa, pesi fatti male. Oppure stitichezza cronica: spingere in bagno è il peggior nemico del pavimento pelvico.

A 35-45 anni: Gravidanze, sì, ma anche stress, postura curva davanti al pc, tosse cronica. E i chili di troppo che schiacciano l’“amaca” tutti i giorni.

A 50-60 anni: Menopausa = meno estrogeni = muscoli e tessuti perdono elasticità. È fisiologico, ma si può rallentare e recuperare tantissimo con gli esercizi giusti.


Morale: che tu abbia 25 o 65 anni, se non lo alleni, si indebolisce. Se lo alleni bene, ringiovanisce.


3. Tre segnali + 1 esercizio base che va bene per tutte  

Il tuo pavimento pelvico ti parla. Ascoltalo se senti:


Segnale 1: Piccole perdite quando tossisci, starnutisci, ridi o salti.

Si chiama “incontinenza da sforzo” ed è il segnale n.1


Segnale 2: Sensazione di peso, pienezza in vagina, come se “qualcosa scendesse”. Soprattutto la sera.


Segnale 3: Dolore ai rapporti, mal di schiena basso che non passa, o bisogno di correre in bagno all’improvviso.


Esercizio base “l’ascensore” - 2 minuti al giorno  

Sdraiati con le ginocchia piegate. Respira: quando inspiri, immagina di rilassare l’amaca verso il basso. Quando espiri piano dal naso, immagina di tirare l’ascensore dal piano terra al 1° piano: stringi dolcemente come per trattenere la pipì + come per trattenere i gas. Tieni 3 secondi, rilassa. 

Ripeti 5 volte. Senza trattenere il respiro e senza stringere glutei/cosce. Solo pavimento pelvico.

Se non senti bene i muscoli o ti viene mal di pancia, è normalissimo all’inizio. Serve una valutazione per capire se li stai usando bene.


Conclusione  

Il pavimento pelvico non è un optional. È il centro del tuo corpo, a ogni età.

Se hai riconosciuto 1 di questi 3 segnali, non aspettare che peggiori. Si può lavorare, migliorare e tornare a ridere senza pensieri.


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Valutiamo insieme la tua situazione senza giudizio.


Ogni corpo è diverso e merita un piano su misura.


Un abbraccio,  

Raffaella

 
 
 

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