Pavimento pelvico: cos’è, perché ti riguarda a 20, 40 o 60 anni e 3 segnali da non ignorare
- Raffaella Aliperti
- 7 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Hai sentito parlare di pavimento pelvico solo dopo il parto?
Ecco, è l’errore che facciamo tutte.
Il pavimento pelvico è come un’amaca di muscoli alla base del bacino.
Regge vescica, utero, intestino. Ti fa ridere, saltare, correre… senza perdite.
E non è un problema “da mamme”.
A 25 anni può cedere se fai CrossFit 5 volte a settimana.
A 40 anni può indebolirsi per stress, stitichezza, postura.
A 60 anni la menopausa gli toglie tono, ed è normalissimo
La buona notizia? A ogni età si può rinforzare. Non serve avere partorito per iniziare a prendersene cura.
In questo articolo ti spiego cos’è davvero il pavimento pelvico, perché si indebolisce anche se non hai mai avuto figli, e 3 segnali che ti sta dicendo “ehi, allenami un po’”.
Prendersene cura a 30 anni è più facile che recuperarlo a 60. Ma a 60 si recupera lo stesso
1. Cos’è il pavimento pelvico in parole semplici
Immagina un’amaca fatta di muscoli e legamenti che va dall’osso pubico al coccige. Questa “amaca” tiene su vescica, utero e retto.
Si contrae quando tossisci, salti, ridi. Si rilassa quando vai in bagno.
Se è forte, non senti nulla. Se è debole, ti manda segnali.
E no, non si allena solo “stringendo”. Si allena anche respirando e rilassando.
Altrimenti è come fare bicipiti 24h su 24: prima o poi si affaticano.
2. Perché si indebolisce a ogni età, anche senza gravidanze
Il pavimento pelvico non cede solo per il parto. Ecco 3 motivi comuni:
A 20-30 anni: Sport ad alto impatto tipo salto, corsa, pesi fatti male. Oppure stitichezza cronica: spingere in bagno è il peggior nemico del pavimento pelvico.
A 35-45 anni: Gravidanze, sì, ma anche stress, postura curva davanti al pc, tosse cronica. E i chili di troppo che schiacciano l’“amaca” tutti i giorni.
A 50-60 anni: Menopausa = meno estrogeni = muscoli e tessuti perdono elasticità. È fisiologico, ma si può rallentare e recuperare tantissimo con gli esercizi giusti.
Morale: che tu abbia 25 o 65 anni, se non lo alleni, si indebolisce. Se lo alleni bene, ringiovanisce.
3. Tre segnali + 1 esercizio base che va bene per tutte
Il tuo pavimento pelvico ti parla. Ascoltalo se senti:
Segnale 1: Piccole perdite quando tossisci, starnutisci, ridi o salti.
Si chiama “incontinenza da sforzo” ed è il segnale n.1
Segnale 2: Sensazione di peso, pienezza in vagina, come se “qualcosa scendesse”. Soprattutto la sera.
Segnale 3: Dolore ai rapporti, mal di schiena basso che non passa, o bisogno di correre in bagno all’improvviso.
Esercizio base “l’ascensore” - 2 minuti al giorno
Sdraiati con le ginocchia piegate. Respira: quando inspiri, immagina di rilassare l’amaca verso il basso. Quando espiri piano dal naso, immagina di tirare l’ascensore dal piano terra al 1° piano: stringi dolcemente come per trattenere la pipì + come per trattenere i gas. Tieni 3 secondi, rilassa.
Ripeti 5 volte. Senza trattenere il respiro e senza stringere glutei/cosce. Solo pavimento pelvico.
Se non senti bene i muscoli o ti viene mal di pancia, è normalissimo all’inizio. Serve una valutazione per capire se li stai usando bene.
Conclusione
Il pavimento pelvico non è un optional. È il centro del tuo corpo, a ogni età.
Se hai riconosciuto 1 di questi 3 segnali, non aspettare che peggiori. Si può lavorare, migliorare e tornare a ridere senza pensieri.
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Valutiamo insieme la tua situazione senza giudizio.
Ogni corpo è diverso e merita un piano su misura.
Un abbraccio,
Raffaella
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